di Cecilia De Montis
A volte succede senza che ce ne rendiamo conto.
Qualcuno comincia a influenzarci, a farci sentire in colpa, o a farci credere che, se non facciamo ciò che vuole, siamo noi il problema.
Ecco, questa è manipolazione psicologica.
Non è una parola difficile o lontana. È qualcosa che può accadere nella vita di tutti i giorni, tra amici, in famiglia, con il partner, a scuola o perfino online.
Spesso inizia in modo sottile, come un piccolo commento, un gesto, una frase detta “per scherzo”, ma che lascia dentro una sensazione strana — come se qualcosa non fosse giusto.
La manipolazione psicologica è quando una persona cerca di controllare i tuoi pensieri, le tue emozioni o le tue azioni per ottenere qualcosa da te.
Può voler ottenere attenzione, potere, amore, o semplicemente sentirsi superiore.
Ma la cosa più pericolosa è che spesso non ce ne accorgiamo: accettiamo i comportamenti degli altri anche quando ci fanno stare male, perché abbiamo paura di perdere la relazione o di essere giudicati.
Molti ragazzi vivono situazioni simili ogni giorno, senza sapere che hanno un nome.
Essere consapevoli, invece, è il primo passo per difendersi.
Perché capire come funziona la manipolazione non serve solo a riconoscere chi la usa contro di noi, ma anche a evitare di usarla — anche involontariamente — sugli altri.
Ecco 6 esempi concreti di manipolazione psicologica
In famiglia:
Un genitore o un familiare ti dice spesso: “Se esci con i tuoi amici vuol dire che non mi vuoi bene.”
👉 Ti fa sentire in colpa per desiderare autonomia e libertà. Questo tipo di manipolazione si basa sul bisogno di approvazione: ti fa pensare che, per essere una “brava persona”, devi rinunciare a te stesso.
Con il fidanzato o la fidanzata:
Ti dice: “Se mi amassi davvero, non parleresti più con quella persona.”
👉 È un modo per controllarti. Ti fa credere che dimostrare amore significhi rinunciare alla tua libertà. Ma l’amore non è mai controllo, e nessuno dovrebbe farti scegliere tra “amare” e “essere te stesso”.
Con gli amici:
Ti prendono in giro davanti agli altri, e quando ti arrabbi, ridono e dicono: “Dai, era solo una battuta!”
👉 Questo è un modo per sminuirti e far passare te come troppo “sensibile”. Col tempo, cominci a tacere per non sembrare esagerato.
A scuola:
Un compagno ti chiede sempre di aiutarlo, o di coprirlo quando fa qualcosa di sbagliato.
Quando rifiuti, ti dice: “Pensavo fossimo amici.”
👉 Ti manipola attraverso il senso di colpa, sfruttando il tuo bisogno di sentirti accettato.
Sui social o con gli sconosciuti:
C’è qualcuno che ti scrive solo quando ha bisogno di qualcosa o quando vuole sentirsi importante. Poi sparisce.
👉 Questa è attenzione selettiva: ti fa sentire speciale solo quando serve a lui.
Nel gruppo:
Ti senti obbligato a comportarti come gli altri, a vestirti, parlare o pensare allo stesso modo “perché lo fanno tutti”.
👉 È una forma di manipolazione sociale, che sfrutta la paura di essere escluso. Ma ricordati: l’appartenenza vera non chiede mai di cambiare chi sei.
Le principali tecniche di manipolazione psicologica
Ecco alcune delle strategie più comuni che chi manipola può utilizzare (magari senza nemmeno rendersene conto):
Isolamento
Gaslighting (farti dubitare della tua realtà)
Ipervalutazione / svalutazione
Silenzio punitivo
Negazione
Minimizzazione
Menzogna (distorcere la realtà)
Attenzione selettiva
Evasione (non dare risposte chiare)
Senso di colpa
Denigrazione
Perché è importante riconoscerla
La manipolazione psicologica non lascia lividi visibili, ma può ferire profondamente.
Può farti perdere fiducia in te stesso, farti dubitare dei tuoi pensieri e portarti a credere che, se le cose vanno male, è sempre colpa tua.
Riconoscerla, invece, è come accendere una luce in una stanza buia: ti aiuta a capire cosa sta succedendo e a scegliere con più consapevolezza.
Non si tratta di diffidare di tutti, ma di imparare a sentire cosa ti fa bene e cosa ti toglie energia.
Chi ti rispetta davvero non usa il silenzio per punirti, non ti fa sentire in colpa, non gioca con le tue emozioni.
Chi ti vuole bene ti ascolta, ti rispetta e ti lascia spazio per essere te stesso.
Nei prossimi articoli parleremo una per una delle tecniche di manipolazione psicologica, per imparare a riconoscerle e difenderci con consapevolezza.
Perché conoscere queste dinamiche non serve solo a proteggersi, ma anche a costruire relazioni più sane, sincere e libere.
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