Articolo di Anna Maria Rospo
Le dipendenze fanno parte del nostro tempo, delle nostre vite e spesso si insinuano senza far rumore.
Quando parliamo di “dipendenza”, non parliamo solo di una sostanza, ma del modo in cui la nostra mente e il nostro corpo cominciano a dipendere da qualcosa che ci dà sollievo… e poi ci imprigiona.
La dipendenza può trasformarsi in un bisogno così forte da diventare centrale nella vita della persona.
Non si tratta solo di “piacere”, ma di una vera necessità che condiziona pensieri, emozioni e comportamenti.
Che cosa significa davvero Dipendenza?
La dipendenza è una condizione in cui l’organismo ha bisogno di una sostanza o di un comportamento per funzionare.
Quando questa necessità cresce fino a diventare indispensabile — al punto da dare senso alle giornate — parliamo di Addiction, una forma ancora più intensa, che cattura la vita e ne prende il comando.
Secondo la Dott.ssa Rospo, gli elementi chiave che caratterizzano una dipendenza sono due:
1️⃣ non poter rinunciare alla sostanza o al comportamento senza provare disagio
2️⃣ la centralità assoluta dell’oggetto di dipendenza nella vita della persona
Quando accade, tutto il resto passa in secondo piano: relazioni, lavoro, interessi, benessere.
Tipi di dipendenze: non solo sostanze
Le dipendenze non sono tutte uguali.
Esistono due grandi categorie:
dipendenze da sostanze (come droga, alcol, farmaci)
dipendenze comportamentali (come gioco d’azzardo, tecnologia, shopping compulsivo)
Negli ultimi anni è aumentato il numero delle new addiction: forme di dipendenza che non riguardano sostanze, ma attività lecite e socialmente accettate — anzi, spesso incoraggiate.
Secondo Sussman (2012) esistono 12 categorie di dipendenze:
Dipendenze da sostanze stupefacenti
Dipendenze da cibo
Dipendenze legate a comportamenti antisociali
Dipendenze da tecnologia
Gioco d’azzardo (Gambling)
Dipendenze lavorative o sociali
Dipendenze legate alla ricerca della perfezione fisica
Dipendenze dalla fantasia o dall’isolamento
Dipendenze dall’esercizio fisico
Dipendenze spirituali
Dipendenze dal dolore (automutilazione)
Dipendenza dallo shopping
Una lista lunga… che dimostra quanto questo fenomeno sia vasto e trasversale.
Segnali comuni delle dipendenze
Le dipendenze possono sembrare molto diverse tra loro, ma condividono alcuni elementi chiave:
“Luna di miele iniziale”: all’inizio dà piacere o sollievo
Dominanza: diventa un pensiero fisso
Craving: il desiderio cresce e diventa ingestibile
Umore instabile
Tolleranza: serve sempre di più per ottenere lo stesso effetto
Perdita di controllo
Astinenza
Conflitti e difficoltà personali
Ricadute
Poliabuso e passaggio da una dipendenza all’altra
Fattori di rischio: impulsività, traumi, attaccamento insicuro, regolazione emotiva fragile
La dipendenza non è una “scelta sbagliata”, ma un meccanismo profondo che coinvolge emozioni, relazioni e il cervello.
New addiction: quando il problema non è la sostanza, ma il comportamento
Oggi sempre più persone sviluppano dipendenze senza usare droghe o alcol.
Smartphone, social, gioco d’azzardo, lavoro compulsivo: sono attività normali, quotidiane, ma che possono diventare strumenti per riempire un vuoto o gestire un dolore interiore.
La dipendenza nasce quando una persona inizia a cercare quella sensazione specifica e non riesce più a farne a meno.
Come si cura una dipendenza? I 4 livelli fondamentali
La dipendenza non si affronta con un solo metodo: servono più interventi combinati, perché coinvolge mente, corpo e ambiente.
1️⃣ Piano farmacologico
Indispensabile quando la dipendenza coinvolge sostanze che creano forte dipendenza fisica (come alcol, eroina, crack).
Serve anche a gestire impulsività e compulsioni.
2️⃣ Piano comportamentale
Bisogna cambiare concretamente le abitudini:
allontanarsi dall’oggetto di dipendenza
proteggersi da situazioni a rischio
imparare nuovi comportamenti
Le comunità terapeutiche possono essere fondamentali.
3️⃣ Piano psicoterapico
La psicoterapia aiuta a capire:
perché quella dipendenza è nata
quale vuoto emotivo riempiva
quali ferite, traumi o difficoltà ci sono dietro
L’obiettivo è imparare a regolarsi e ritrovare equilibrio.
4️⃣ Piano sociale
La persona dipendente vive in un contesto che spesso alimenta la dipendenza.
Per guarire, spesso bisogna cambiare ambiente, relazioni e abitudini.
Fondamentale il supporto dei servizi territoriali e il reinserimento lavorativo.
Si può prevenire una dipendenza?
Sì.
Secondo diversi studi, un fattore di protezione fondamentale è il senso di connessione:
con gli altri, con la vita, con attività che ci fanno sentire presenti e coinvolti.
Ambienti ricchi di stimoli positivi, affetto e supporto riducono drasticamente il rischio di sviluppare dipendenze.
✨ In conclusione
Le dipendenze non sono un fallimento personale, ma un fenomeno complesso che nasce da bisogni, emozioni e relazioni.
Comprenderle ci permette di riconoscerle e di aiutare chi ne soffre.
Curarle richiede competenza, pazienza e un lavoro integrato, ma la guarigione è possibile.
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